•Terapia del Campo Vitale – Biorisonanza

Ideal per : drenaggio delle allergie- intolleranze alimentari- malattie della pelle e micosi- traumi sportivi e terapia del dolore.

“Che cosa è la teoria del campo vitale?”

Tutti noi possediamo un campo energetico che varia secondo il nostro stato di salute, è conosciuto meglio come "aura " e tutti i meccanismi biochimici sono legati ad esso.

La terapia del campo vitale si basa sull'osservazione scientifica che, a capo dei meccanismi biochimici ci sono degli impulsi coordinatori che sono di natura non chimica ma elettromagnetica.

Viene quindi sfruttata la correlazione che esiste tra il campo vitale e la coordinazione biochimica dell'organismo. E’ un metodo di terapia basato sull’utilizzo delle frequenze elettromagnetiche proprie del paziente. E’ scientificamente provato che ogni individuo possiede uno spettro di frequenze caratteristico, che può essere utilizzato a scopo terapeutico.

Se i delicati processi di regolazione del nostro organismo vengono ripetutamente disturbati da frequenze elettromagnetiche dannose, causate per esempio dalle più svariate tossine esogene ed endogene, le conseguenti disfunzioni elettromagnetiche predispongono ed inducono il nostro organismo alle malattie.

Attraverso l'applicazione di segnali elettromagnetici influenzeremo il campo vitale ad indirizzarsi di nuovo verso uno stato di salute. La terapia del campo vitale si basa anche sul fatto che il nostro corpo è un sistema aperto, vale a dire che siamo in uno scambio continuo con il mondo circostante sia su base materiale sia a livello energetico (elettromagnetico).

Si sa che non sempre basta apportare energia, infatti il nostro corpo è anche in grado di incamerare segnali errati che corrispondono a diversi agenti patogeni, per es. micosi, infezioni o intossicazioni.

Durante la fase terapeutica, le oscillazioni elettromagnetiche emesse dal paziente vengono convogliate nell’apparecchio tramite elettrodi. Un sofisticato spettro ottico è quindi in grado di elaborare tutti i parametri fisici di queste onde elettromagnetiche, mentre uno specifico filtro biologico provvede alla selezione delle frequenze armoniche (o sane) da quelle disarmoniche (o patologiche).

In questo modo le frequenze sane selezionate ed amplificate vengono inviate nuovamente al paziente mentre quelle disarmoniche vengono invertite di polarità prima di essere restituite al paziente, con il fine di annullare le frequenze non fisiologiche in atto.

Queste due azioni combinate hanno un’azione terapeutica profonda, duratura e calibrata sulle caratteristiche del paziente. Accanto a questa terapia globale si possono effettuare trattamenti ancora più mirati, calibrando l’apparecchio sugli organi o sui tessuti danneggiati dal processo patologico.
•Omeopatia Classica

Ideale per : malattie croniche acute di bambini ed adulti - disturbi ormonali, menopausa, dismenorrea- disturbi nervosi e comportamentali.

”Che cos’è l’omeopatia?”

Samuel Hahnemann nacque nel 1755 in Germania a Meissen, città famosa per la porcellana e la ceramica. Nel 1796 gettò le basi dell’omeopatia e coniò la frase : “ Similia similubus curentur”. Ciò significa ; il simile guarisce il simile e questo equivale al principio Biologico dell’omeopatia.

Concretamente ciò significa che per curare una persona ammalata è necessario stabilire una similitudine fra il quadro sintomatologico che presenta il paziente e il quadro tossicologico provocato da una certa sostanza.Risulta evidente la necessità di avere a disposizione numerosi quadri tossicologici da paragonare alle diverse patologie.

Un altro punto importante per l’omeopata è il legame tra la psiche ed il corpo. Un problema di natura psicologica può portare ad una malattia fisica, ma è vero anche il contrario cioè che una patologia organica porti delle conseguenze a livello psichico.

In omeopatia abbiamo il superamento della visione della medicina organicista. Pur riconoscendo l’importanza nell’individuazione dell’organo malato, viene rivalutata la visione d’insieme della persona tenendo in considerazione l’alterazione locale come fenomeno di partenza dello squilibrio dell’intero organismo.

L’ambiente in cui viviamo incide profondamente sul nostro equilibrio psicofisico, ed infatti il tipo di lavoro e l’ambiente climatico provocano quadri di patologie molto caratteristici. Quindi l’omeopatia ci propone il rimedio anche a seconda della causa scatenante e non solo rispetto al sintomo.
•Isopatia

Microscopio a fondo scuro per diagnosi- rimedi per malattie acute e croniche degenerative- ripristino del sistema immunitario e della mucosa intestinale

“Che cos’è l’Isopatia?”

Il Prof.Günter Enderlein fu il fondatore del Pleomorfismo. Il significato di questa parola è la seguente; che un tipo di battere può essere causa di diverse malattie, il monomorfismo invece è l’idea di Pasteur che è seguita tutt’ oggi e cioè che un battere = una malattia.

I batteri e i funghi si formano all’ interno del nostro corpo e sono costituiti da proteine vegetali che si possono osservare al microscopio a fondo scuro, come tanti piccoli puntini saltellanti nel sangue. Hanno il nome di protiti e sono anche parte integrante dei nostri trombociti.

Quando il pH del sangue varia questi protiti si agglutinano e cominciano a dar forma a batteri o a funghi.

Si può ridurre queste valenze patogene prendendo il rimedio isopatico che non è altro che il fungo allo stato più aggressivo in diluzione omeopatica. Da qui nasce l’idea che non è il battere l’agente patogeno bensì il nostro ambiente interno che fa da terreno ideale ai vari agenti patogeni.

Cambiando il “terreno” essi non hanno più ragione di esistere e tornano al loro stadio primitivo apatogeno (protiti).

I tre funghi principali sono il Mucor R., Il’ Pennicillium N e l’Aspergillus N.
Ognuno di loro è anche legato ad un certo tipo di costituzione ed ad un certo tipo di malattia.

Il Mucor Racemosus. è legato alle malattie cardio-vascolari, metaboliche e ghiandolari.

Il Pennicilium Notatum. come si può intuire dal nome è soprattutto indicato per malattie infettive e infiammatorie,con suppurazioni e ascessi. Sottolineo ancora che si tratta di un rimedio diluitoe dinamizzato ( omeopatico ) e assolutamente non contiene l’acido della penicillina, quella a cui tanti sono allergici!

Per finire abbiamo l’Aspergillus Niger. che raccoglie le malattie allergiche e linfatiche. Con l’invecchiamento della persona abbiamo le malattie degenerative e croniche. Le malattie del sistema locomotorio ,del cervello e dei reni.
•Omotossicologia secondo Reckeweg

Ideale per: eliminazione delle tossine e ripristino della matrice - riequilibrio e normalizzazione della funzione dei sistemi organici

“Che cos’è la omotossicologia secondo Reckeweg?”

"Il concetto di cellula è soltanto un'astrazione morfologica. Considerato dal punto di vista biologico, non può essere accettato senza l'ambiente vitale della cellula."

(A. PISCHINGER, MD)

L’omotossicologia rappresenta un approccio medico che si inserisce nel vasto campo della Medicina Biologica.L'omotossicologia è stata fondata da H. H. Reckeweg ed ha il merito di aver evidenziato l’importanza delle sostanze tossiche quali fattori fondamentali nel determinare lo stato di malattia.

L’organismo giornalmente produce una grande quantità di scorie metaboliche, definite “metaboliti cellulari” in quanto “scarti” del metabolismo intermedio delle cellule organiche (tossine endogene).Inoltre giornalmente vengono introdotte molte altre tossine dall’esterno (pesticidi, anticrittogamici, coloranti, conservanti, innumerevoli sostanze chimiche, farmaci, smog, ecc.) e ciò contribuisce ad “avvelenare” ancora di più il connettivo (tossine esogene).Tutte queste tossine devono essere opportunamente smaltite e, ove ciò non avvenisse correttamente, si creano le basi della malattia.

L’omotossicologia ha il grande merito di aver posto per prima l’accento sull’importanza delle sostanza tossiche, endogene ed esogene, nel determinismo della malattia.Inoltre essa ha anche il grande merito, grazie agli studi di Reckeweg, di aver posto le basi scientifiche della medicina biologica, in primis dell’omeopatia, di cui l’omotossicologia può essere considerata l’espressione più moderna. Se nella vecchia visione della medicina convenzionale il mesenchima ( più comunemente chiamato connettivo ) viene definito come "sostanza amorfa o sostanza di base”, nella visione più moderna dell’omotossicologia il connettivo rappresenta la
•Sali minerali di Schüssler/Oligoelementi

Ideale per: malattie acute e croniche - riequilibrio delle mancanze minerali e degli oligoelementi

“Che cosa sono i Sali minerali di Schussler?”

Sali minerali di Schüssler/Oligoelementi

Wilhelm Heinrich Schüssler (1821-98)

Si dedicò esclusivamente all’Omeopatia, ma ne divenne ben presto critico, per la congerie dei prodotti impiegati, senza una linea guida, che consentisse al medico pratico una semplificazione del proprio lavoro e una più facile scelta e reperimento dei prodotti.

Pur continuando ad esercitare con successo l’Omeopatia, egli era costantemente alla ricerca di un metodo che consentisse di semplificare e razionalizzare la terapia.

Perciò fu profondamente influenzato dalle prime scoperte nel campo della Biochimica e della Fisiologia. Nel 1873 Schüssler pubblicò sulla rivista di omeopatia tedesca un articolo intitolato Una terapia omeopatica semplificata, dove affermava che si potevano impiegare per la terapia solo dodici sostanze inorganiche fisiologiche funzionali, attive nel mantenimento della vita, precorrendo in tal modo modernissimo concetti biochimici relativi alle attività coenzimatiche e ponendosi come precursore della Omotossicologia fondata nel secolo successivo da Reckeweg, nonché della Litoterapia e della Oligoterapia.

Tutta la concezione di Schüssler si basa sul fatto che la normale attività di una cellula dipende da un normale contenuto di sali inorganici e la causa delle malattie consiste in un’alterazione di tale contenuto di sali. Tuttavia per Schüssler non si tratta di affermare un concetto puramente sostitutivo, ma, al contrario, un modernissimo concetto di “informazione cellulare”. Egli afferma: «La terapia consiste in uno stimolo, ovvero in una informazione, che consenta alle cellule di assimilare in quantità maggiori dagli alimenti i sali inorganici di cui abbisognano». I sali di cui parla sono i dodici sali che rimangono al termine della calcinazione del corpo umano e che costituiscono dunque gli elementi ubiquitari di importanza vitale presenti nel sangue e nei tessuti.

I Sali del dr. Schuessler possono anche suddividersi in :

Sulfurici (depurazione - abbreviazione convalescenze)

Fosforici (per energizzare),

Fluorici (per migliorare il ricambio),

Muriatici (stimolazione funzionalità digestiva).

A questi va aggiunta la Silicea (infezioni e distrofismo).

Si somministrano "per os" i cosidetti "OLIGOELEMENTI", che altro non sono che sostanze normalmente presenti nel nostro organismo, ma in quantità talmente basse da non potere essere dosate secondo le comuni metodologie di indagine ( es. del sangue). Questi OLIGOELEMENTI essenzialmente riconducibili a Manganese, Rame, Oro, Argento, Zinco, Nichel, Cobalto, Cromo, Magnesio, pur essendo presenti in "traccie" nel nostro corpo, anche se il Magnesio è facilmente dosabile, rivestono un ruolo fondamentale nel mantenimento dello stato di salute, in quanto permettono il normale svolgimento delle reazioni biochimiche all'interno dell'organismo.
•Mineralogramma del capello

Ideale per: valutazione dosaggio dei minerali nell’organismo - valutazione delle intossicazioni da metalli pesanti “Che cos’è il Mineralogramma?“

Il mineralogramma è un test molto semplice, indolore e di grande efficacia per valutare il dosaggio (in carenza o eccesso) dei più importanti minerali che si trovano nell'organismo e per analizzare l'eventuale presenza di minerali tossici: basta sacrificare solo pochi centimetri di capelli, tagliati alla radice nella zona della nuca, che verranno poi sottoposti ad un esame di spettrofotometria atomica.

Solo il capello fornisce una lettura cellulare dei livelli dei minerali; sono le cellule, non il sangue o le urine, il maggior luogo di attività metabolica.

I dati raccolti dal mineralogramma non hanno infine solo valore diagnostico: molte malattie che sono caratterizzate da particolari squilibri minerali, si manifestano a livello del capello prima che la malattia stessa compaia con dei sintomi chiari.
•Auricoloterapia

Ideal per: Terapia del dolore articolare o della schiena- bilanciamento ormonale - disturbi nervosi

“Che cos’è l’auricoloterapia?“

L'Auricoloterapia, le cui origini sembra possano essere fatte risalire ai Persiani o agli Egizi, è una tecnica riflessa che utilizza il padiglione auricolare a fini terapeutici. E' dunque una riflessoterapia.

Questa tecnica è stata studiata e messa a punto dal Dr. Paul Nogier all'inizio degli anni '50 e si basa sul fatto che l'orecchio, grazie alla sua ricca innervazione e vascolarizzazione, presenta connessioni molto importanti con il Sistema Nervoso Neurovegetativo. A differenza dell'agopuntura, l'auricoloterapia non si basa sui concetti di Yin e Yang, di meridiani e di energia, ma sottolinea invece la stretta relazione tra l'orecchio e il sistema nervoso centrale.

L'orecchio è collegato al cervello tramite una rete di molteplici innervazioni; ogni punto del padiglione forma un minuscolo complesso neurovascolare, attraverso il quale avviene un continuo scambio di informazioni tra orecchio, cervello e organi.

Soltanto in caso di uno squilibrio fisiologico di una regione del corpo, apparirà sull'orecchio un punto di proiezione riflessa dolorosa alla palpazione o sensibile al detettore elettrico. Il ruolo dell'Auricoloterapia è prezioso per trattare il dolore soprattutto in reumatologia e traumatologia. Inoltre si possono curare disturbi nervosi, digestivi, ginecologici, articolari, stati dolorosi acuti e dipendenza dal fumo.

L'auricoloterapia, come viene proposta dal Dr Nogier, è stata riconosciuta dall'Organizzazione Mondiale della Sanità come una terapia che può agire positivamente sulla salute del paziente in via riflessa
•Cromopuntura

Ideale per: disturbi ormonali - disturbi del sonno e disturbi nervosi

“Che cosìè la cromopuntura?”

La cromopuntura si basa sulla teoria dell'agopuntura e sulle diverse riflessoterapie. Al posto di aghi o massaggi specifici si usa la luce colorata che viene irradiata con una" penna". Questa "penna ha le punte intercambiabili di vetro, ed ogni punta ha un colore differente. Le punte danno colore alla luce.

Nella cromopuntura secondo P.Mandel si fa uso delle diverse somatotopie. Il concetto di somatotopo è di derivazione neurologica e neurochirurgica e definisce in origine quelle aree centrali della corteccia cerebrale in cui si trova proiettato un homunculus motorio e sensoriale.

La scelta della luce colorata come stimolazione dei punti è data dall'ipotesi secondo cui molti processi biologici, fino a quelli cellulari, sono di natura cibernetica. Il prof. F.A.Popp è riuscito a dimostrare che le cellule si trovano in uno stato di azione reciproca, quasi di comunicazione, mediante un'emissione luminosa ultradebole. Questa emissione di fotoni era stata riconosciuta come radiazione cellulare selettiva, specificamente modulata di volta in volta.

Con queste premesse e operando come specificato sopra, si può intuire che con questo tipo di terapia si possono attivare i meccanismi di autoregolazione e autoguarigione, riportando così il soggetto in uno stato di salute e di benessere psicofisico.
•Terapia con la moxa

Ideale per : dolori alla schiena dovuti a traumi- aiuto in caso di gravidanza con bimbo podalico- provocazione del parto in caso di ritardo.

“Che cos’è la terapia con la moxa?”

La moxibustione, o moxa, e' una tecnica terapeutica di origine orientale, che si basa sugli stessi principi teorici dell'agopuntura e consiste nel riscaldare diversi punti della superficie corporea, corrispondenti ai punti di applicazione degli aghi, con un bastoncino di erba artemisia acceso e mantenuto per alcuni minuti a poca distanza dalla pelle.

Il calore provocato determina un intenso afflusso di energia, che stimola i tessuti e si ridistribuisce nel corpo con un effetto curativo e preventivo.
La moxa segue gli stessi principi teorici dell'agopuntura cinese, secondo cui la salute e il benessere dell'uomo dipendono dall'equilibrio dell'energia vitale, il Qi, che circola nel suo corpo lungo i meridiani collegati ai vari organi o a funzioni vitali dell'organismo.

L'artemisia e' un'erba medicinale le cui foglie sono essiccate, polverizzate e pressate fino a ottenere un feltro che deve invecchiare per due anni; con questo si confezionano bastoncini simili a grossi sigari, avvolti in carta di riso, che una volta accesi bruciano lentamente producendo un intenso calore.
•Dietetica/Nutrizione

Ideale per: regolazione del metabolismo, valutazione dei cibi intolleranti e perdita di peso.
•Medicina Ortomolecolare

Ideale per: supplementazione di vitamine e minerali; regolazione del metabolismo

“Che cos’è la Dietetica/Nutrizione e la medicina ortomolecolare?”

I 4 pilastri fondamentali sono un tipo di alimentazione contenente tutti i principi essenziali per una sana nutrizione organica; inoltre una serie di integratori, l'igiene intestinale e infine la correzione dell'acidificazione organica.

L’ALIMENTAZIONE:

Secondo l'OMS, l'organizzazione mondiale della sanità, una sana nutrizione è la base essenziale di un buono stato di salute: infatti un conto è nutrirsi di alimenti devitalizzati quali quelli industriali (cioè "cibo spazzatura " pieno solo di calorie vuote e sostanze chimiche), un'altra è nutrirsi di alimenti sani coltivati senza fertilizzanti e pesticidi e successivamente non trattati con coloranti, conservanti, fungicidi, antimuffe, ecc..

INTEGRATORI:

negli ultimi anni è stata scoperta l'importanza di una serie di integratori nella prevenzione e nella cura delle malattie degenerative, di quelle autoimmuni e nella prevenzione dell'invecchiamento cellulare.

Sostanze antiossidanti come le vitamine C ed E, l'acido linoleico, l'acido lipoico, il coenzima Q 10, altri enzimi come la perossidasi, il glutatione, ecc. sono di fondamentale importanza per il benessere degli individui.

IGIENE INTESTINALE:

negli anni '80 è stato scoperto che l'organismo possiede due grandi sistemi in grado di produrre l'80% dei linfociti dell'uomo, cioè delle cellule che formano il sistema immunitario.

Questi due sistemi sono denominati in sigla anglosassone G.A.L.T. e B.A.L.T. , sigle che indicano i tessuti linfatici associati alle mucose dell'intestino e dei bronchi.

In sintesi, i due sistemi, insieme, prendono in nome di "Sistema M.A.L.T.", cioè di tessuto linfatico associato alle mucose in generale; il sistema M.A.L.T. è formato da circa 150-200 stazioni linfatiche disseminate soprattutto dell'intestino, denominate placche di Peyer, che, come già detto, forma l'80% del sistema immunitario.

Per questo si capisce come, per ottenere un buono stato di salute e, a maggior ragione, per combattere le malattie gravi, sia indispensabile una mucosa intestinale sana. Le intolleranze alimentari e l’alimentazione scorretta implicano una mucosa “bucata”che lascia passare direttamente nel sangue le proteine. Questo leaky gut è fonte di molte reazioni allergiche.

Una buona igiene intestinale aiuta, oltretutto, a migliorare la qualità della flora intestinale con ulteriori grandi vantaggi per la salute: basti pensare, infatti, a tutte le funzioni vitali svolte dai batteri intestinali, ad esempio la produzione delle vitamine del gruppo B.

Infine, una buona igiene intestinale corregge l'eventuale stitichezza che spesso è correlata a molte malattie degenerative.

ACIDIFICAZIONE TESSUTALE:

lo stile di vita, specie nei paesi occidentali, ha causato un forte squilibrio del terreno organico degli individui, con variazioni del PH tessutale dovuto soprattutto a un'alimentazione troppo ricca di alimenti acidogeni, specie zuccheri e proteine, a scapito di alimenti alcalinizzanti e dunque sani, specialmente verdure e cereali integrali.

Il fenomeno della acidificazione tessutale, chiamato anche "acidosi metabolica", è alla base di tutte le malattie croniche e degenerative.